 SERIISSIMA DESCRIZIONE DI PLATONE
Platone è vissuto fra il 427 a.C., anno di nascita, e il 347 a.C., anno della morte.
Circa 2300 anni fa. Di Platone sappiamo tutto, le opere del pensiero, filosofiche, politiche, ma non ne conoscevamo le doti di veggente, almeno fino ad oggi quando, leggendo Pericle di Atene, la nascita della democrazia, non mi si è rinfrescata la memoria, e vi riporto la sua descrizione del politico tipico di sinistra italiana, ma di ben 2300 anni dopo:
Nella sua descrizione Platone si riferisce al politico che ha sempre la parola "democrazia" in bocca, e ne da una immagine felicissima, dove per felicissima tristemente intendo ciò che è oggi.
Costui trascorre la vita così, alla giornata. Si presenta un desiderio? Gli si fa buona accoglienza. Ecco che allora si dà al bere e alla musica allegra. Ma quando diventa astemio, fa digiuno e dimagrisce. Poi gli viene l’uzzolo della vita sportiva; quindi ozio completo, inerzia totale; da ultimo pare persino che sia immerso nella filosofia. Non mancano anche velleità politiche; salta sulla tribuna: parole a caso, azioni senza coerenza. Può anche guardare con interesse certi uomini di guerra, ed ecco che allora precipita da quella parte. Uomini d’affari? Ed eccolo fare lo stesso, nessun senso di ordine, nessuna coerenza di necessità, in quella vita. Soave, liberale, beata egli la chiama e cerca di goderne senza interruzioni.
Platone, Repubblica 561c
Vediamo chi vi richiama subito alla mente questa geniale descrizione.
Jack
Mio padre dice che lui non l'ha capito
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