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Prodi E La Tassa Sulla Fede: Rapporti Tra Chiesa E ICI
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Messaggio Prodi E La Tassa Sulla Fede: Rapporti Tra Chiesa E ICI 
 
Bene,ragioniamo un attimo sul caso che fa discutere tanto in Italia la stupida politica anticlericale. Il caso è ben noto,si asserisce che le agevolazioni fiscali di cui usufruiscono gli enti ecclesiastici rendono gli stessi (come noi tutti per lo stato italiano) degli evasori fiscali.
Partiamo da lontano e andiamo sul concreto.
Come è noto, l'ICI è la tassa sugli immobili. Immobile che è tassato al momento dell'acquisto, è tassato ogni anno che resta in possesso dell'acquirente ed è infine tassato al momento della vendita.
In buona sostanza,nella vita naturale della proprietà privata (forse è questo il problema) di un immobile, è come se questa tassa fosse una e trina(toh,guarda....come Dio). Tre diverse tasse in una sola.
Avendo al governo i diretti eredi del principe Giovanni,con cui tutti siamo chiaramente evasori perchè non concordiamo con gli studi di settore dalle loro eccelse menti forniti(pensateci:un gioielliere di valguarnera di sicilia osa dichiarare meno della metà di quello che guadagna Bulgari in via del corso a Roma!!! E i cerebrolesi al governo non riescono a capire il perchè!!....)come poteva non farsi sentire la propaganda anticlericale così largamente rappresentata nel carrozzone di governo?
La Chiesa non paga l'ICI per intero!E giù con lo scandalo.
In effetti la Chiesa ha agevolazioni nel pagare questa tassa iniqua. Solo che le ha come ente utile nel sociale,contrariamente ai parlamentari contro i quali propongo per la stessa motivazione di inasprire di 400 volte l'ICI.
Ora,vediamo di considerare le possibilità di applicare il volere anticlericale alla chiesa. Facciamo il calcolo con la chiesa del mio paesello.
Siamo precisamente del paese 5000 anime. Di queste,nei momenti topici della vita religiosa paesana 1000 ci riuniamo a messa.
La Chiesa con annesso convento e oratorio ospita tre frati ma dovrebbe agevolmente sistemare una sessantina di vani. A quanto ammonterebbe la tassa?
Diciamo ad occhio e croce 100000 euro,considerando che la struttura è del XI secolo(sto facendo questo conto per difetto)?
Bene.Considerati i 1000 parrocchiani che vanno a messa con frequenza assoluta,gli stessi dovrebbero fornire ogni giorno(comprese le altre spese per nutrire il clero e sostenerlo) tutti circa 3 euro ad ogni celebrazione.

Quindi cari italiani, LA TASSA SULLA FEDE SARA' PRESTO UNA REALTA'.
Che dire...quanto meno,a 3 euro la celebrazione il Signore non potrà certo dire
che la nostra fede non richieda sacrificio.
Presto ci troveremo a dover fare i conti in tasca per vedere se lo stato ci concede la messa domenicale. Magari le famiglie numerose potrebbero trovar difficoltà a sistemare i soldi per la messa.

Si aspettano notizie.




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Messaggio Re: Prodi E La Tassa Sulla Fede: Rapporti Tra Chiesa E ICI 
 
Siamo sulla stessa linea d'onda Gemelli Neri è difficile far capire a questi brutti governanti che la riduzione dell'ICI ce l'hanno solo in quanto Ente non profit..come tanti altri enti che non lo pagano allo stesso modo della chiesa..personalmente però..sono a favore del pagamento dell'ICI da parte della chiesa quando questa gestisce per esempio pensioni..asili nido..ecc ecc..

Io però mi chiedo una cosa..ma per esempio..cacciare a pedate le zecche dai centri sociali abusivamente occupati no??

Si farebbe un grande torto ai vari Diliberto..Rizzo...Giordano..Caruso..

La chiesa si. I comunisti no.





____________
"...Noi siamo l’Italia umile e tenace, operosa e positiva, che è la maggioranza del Paese, che non accetta l’oppressione fiscale, l’oppressione burocratica, l’oppressione giudiziaria che le viene imposta da un governo di minoranza, un governo dominato da una sinistra estrema e fondamentalista, che affonda le sue radici nella perversa ideologia del comunismo..."
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Messaggio Re: Prodi E La Tassa Sulla Fede: Rapporti Tra Chiesa E ICI 
 
Admin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Siamo sulla stessa linea d'onda Gemelli Neri è difficile far capire a questi brutti governanti che la riduzione dell'ICI ce l'hanno solo in quanto Ente non profit..come tanti altri enti che non lo pagano allo stesso modo della chiesa..personalmente però..sono a favore del pagamento dell'ICI da parte della chiesa quando questa gestisce per esempio pensioni..asili nido..ecc ecc..

Io però mi chiedo una cosa..ma per esempio..cacciare a pedate le zecche dai centri sociali abusivamente occupati no??

Si farebbe un grande torto ai vari Diliberto..Rizzo...Giordano..Caruso..

La chiesa si. I comunisti no.


Questo delle pesioni,asili nido e similari è un'altra cosa su cui vige una scarsissima informazione.
avrete notato che letali cose gestite dalla Chiesa stanno fallendo in maniera miserrima. Perchè? Perchè sono tassate oltre ogni misura.
La scuola dove andavo io ha chiuso stritolata dalle tasse. Le pensioni e le case di riposo chiudono in misura sempre maggiore per lo stesso motivo.
Ho una buona esperienza sull'argomento,so quello che dico. La realtà è comune in svariate realtà,sia a catania(dove ormai risiedo solo d'estate) che a roma, quindi credo sia sovrapponibile ovunque.  Sopravvivono solo rare scuole cattoliche,private con rette esose necessarie a mantenere in modo competitivo la struttura.
C'era una volta il tempo in cui i genitori avevano il diritto di educare i figli come meglio credevano. Adesso il diritto c'è. Manca la possibilità economica.


Per i centri sociali occupati:in linea di massima sono palazzi inutilizzati dal comune. Che ben venga se vengono utilizzati dai giovani a scopo politico,culturale e sociale.
Ricordiamo per esempio che esistono centri sociali di destra,vedi casa Pound e casa Montag a roma,dove i ragazzi hanno ad esempio dato ospitalità a famiglie sfrattate alle quali il comune non ha dato case popolari perchè-come saprete- gli extracomunitari hanno la precedenza.
Le uniche condizioni imposte sono quelle di non portare a casa armi o droga.
E' anche innegabile che a livello culturale ogni tanto si vede qualche iniziativa interessante anche tra i debosciati rossi.

Il punto chiave però è che i centri sociali rossi sono di regola veri e propri drogatoi pubblici(ricordo che la destra estrema non usufruisce di tali sostanze)che vivono border line con la legalità, tendendo a valicare la linea quando creano centri di addestramento per novelli brigatisti rossi.
Lì non è un discorso di ICI,ma di arresto immediato




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