Dopo la proposta di De Michelis di formare una costituente socialista, previa scioglimento degli attuali partiti, Caldoro conferma la decisione presa già qualche settimana fa di rimanere con la CDL e con Silvio Berlusconi e di non aderire al nuovo progetto politico che, parole di De Michelis, non darà un sì incondizionato a Prodi e che anzi vede il governo del Professore "ai minimi termini"


















