In Italia ci sono molte imprese private operanti in diversi settori ,
dal balneare al creditizio , al settore agricolo , al settore manifatturiero.
Purtroppo dal governo precedente non c'è stata un'agevolazione nei contributi di
produzione ma un aumento del'aliquota fiscale che ha portato ad un'impennata
delle imposte principali. Scarsi gli incentivi per frenare i costi di produzione; le imprese più e meno competitive
hanno dovuto subire dei
vincoli patrimoniali dati all'attivo e una concorrenza non regolata in
relazione alle multinazionali straniere impiantate nel nostro paese.
Servirebbe un investimento di riqualificazione dei costi di produzione per incentivare a produrre di
più , una politica fiscale per le imprese pù leggera che non blocchi l'utile ricavato dalle
contrattazioni oligopolistiche; aumento degli incentivi di differenziazione produttiva per le imprese
a mercato monopolstico. Insomma una politica del favor rei per l'imprenditoria accompagnata ad una tutela
del libero mercato per fini di risparmio e sicurezza delle uscite delle singole famiglie e dei gruppi privati
d'investimento intranazionale.

















