La vicenda la conosciamo tutti: Berlusconi ha dichiarato durante una conferenza stampa di essere "Personalmente" convinto che il reato di clandestinità non sia la strada giusta. La Lega - giustamente - insorge. La retromarcia del Premier è incomprensibile, soprattutto a pochi giorni dalla sua firma apposta a fianco di tale provvedimento. Veniamo al "day-after". In tatti l'hanno accusato di essersi genuflesso al Vaticano, dopo le perplessità espresse dal clero su tale decreto. Perplessità che, tralaltro, sono venute anche dall'ONU. E probabilmente anche da molti leader UE. A questo punto il Silvio tenta di correggere il grave errore commesso così: "nessuna frenata sull'immigrazione clandestina"
Silvio, qui ti si vuole bene, ma (come è normale), non ti si può sempre lodare. Questa volta hai fatto una grande cagata. Mediaticamente parlano. Sì perchè poco importa agli italiani quali sono le tue convinzioni personali. Abbiamo bisogno di decisioni, proprio come avete fatto tu e il CDM a pochi giorni dal giuramento dell'esecutivo, non di estanuanti presunte trattative con il Vaticano o di retromarce. Ben vengano le osservazioni della Chiesa, così come quelle di mille altre associazioni, ma oggi come oggi serve fermezza.
C'è un altro punto di cui parlare... il Berlusconi IV nasce tra gli applausi, in Aula, del PD, dalle lodi di alcuni giornalisti mai berlusconiani, dalla gioia del Papa e del Capo dello Stato per il nuovo clima politico. Credo proprio che il Cavaliere si sia montato un po' la testa con la storia dello statista.. va bene cercare di trasformarsi nello statista perfetto, ma con i problemi che ha oggi l'Italia serve anche lo spirito imprensitoriale che ti ha sempre contraddistinto! Ben venga il governo della concordia, ma questo servirà a poco se, nel frattempo, il Paese avrà perso la fiducia che oggi, grazie all'innovativo decisionismo, ti sta affidando! "Errare è umano", caro Silvio... quindi prendi questo errore, mettitelo in tasca, e cerca di farne tesoro!














