da: http://www.circolodellaliberta.it/
Associazione Nazionale Circolo della Libertà
L’Associazione Nazionale Circolo della Libertà, nata il 20 novembre 2006 dall’iniziativa spontanea di un gruppo di giovani esponenti del mondo dell’imprenditoria e delle professioni, vuole dare corpo e voce a tutte quella persone che non trovano più un’adeguata rappresentanza nei vecchi rituali della politica e in particolare in questo Governo. Ci sono infatti ormai grandi parti della società civile che si sentono escluse dai processi di costruzione del futuro nazionale: gli imprenditori, i lavoratori dipendenti e autonomi, i professionisti, le donne, i giovani. Ci sono molti cittadini che si sentono messi in un angolo da una burocrazia incomprensibile e da un sistema di cooptazione che favorisce le lobby e non i meriti.
Attraverso il Circolo della Libertà, i cittadini possono scendere in campo per difendere i propri diritti, i propri interessi, la propria libertà. Una fitta rete di Circoli, con sedi in tutta Italia (e all’estero dove ci sono comunità di italiani), sarà il luogo di dibattito e di intervento. Per arrivare a presentare, per esempio, richieste di referendum, ma anche petizioni all’Unione Europea o disegni di legge di iniziativa popolare, strumenti finora poco o male utilizzati.
Il sito Internet www.circolodellaliberta.it, con il suo blog, sarà un importante strumento di comunicazione tra tutti i Circoli.
Tanti i temi di cui ci occuperemo: abbiamo l’ambizione di affrontare tutti quelli che riguardano la vita umana, quali ad esempio la famiglia, le nascite, l’educazione, la salute, la formazione, la scuola, il lavoro. E poi ancora l’immigrazione, la sussidiarietà, il welfare, i rapporti con i paesi esteri, la sicurezza, la tutela dell’ambiente e degli animali…
I Circoli si propongono di creare un nuovo soggetto sociale, ispirato ai principi della democrazia liberale, che possa condizionare la politica del nostro Paese. Siamo aperti ad eventuali collaborazioni con i partiti, i sindacati, altre associazioni o il mondo del volontariato… Se vorranno sostenere le nostre battaglie, saremo felici di averli come alleati e compagni di strada
Chiunque voglia creare un Circolo, associarsi a uno già esistente o affiliare un’associazione ai Circoli della Libertà, può chiamare il numero verde 800-949411.
Presidente dell’Associazione Nazionale Circolo della Libertà è Michela Vittoria Brambilla.
Il Presidente
Da tre anni guida i Giovani imprenditori di Confcommercio, da tre mesi ha la responsabilità nazionale del movimento dei Circoli della Libertà.
Michela Vittoria Brambilla ha una vocazione all’iniziativa di successo. Quarta generazione di una famiglia di industriali, è amministratore delegato delle Trafilerie Brambilla spa, azienda leader nella trasformazione dell’acciaio inossidabile ed al carbonio. Inoltre, è fondatrice e presidente del Gruppo Sal spa, impresa attiva nel settore alimentare, e di Sotra Coast International, che opera nel medesimo ambito.
L’anno scorso si è aggiudicata il riconoscimento del Ministero delle Attività Produttive “Le migliori imprese al femminile”, ed una recente indagine l’ha inserita tra le prime trenta donne italiane dell’economia. È arrivata come un tornado ai vertici nazionali della Confcommercio, dove ha assunto una visibilità e una autorevolezza che vanno ben oltre il suo ruolo di leader degli oltre 300.000 imprenditori “under 40”. Ma all’impegno professionale ha aggiunto ora l’importante ruolo di leader dell’Associazione Nazionale Circolo della Libertà.
Accanto alle attività imprenditoriali e sociali, Michela Vittoria Brambilla coltiva da sempre una grande passione per gli animali: è presidente della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e presidente provinciale della Lega Nazionale per la Difesa del Cane. Gestisce inoltre il canile e il servizio di recupero di animali randagi della provincia di Lecco. È direttore responsabile de “Il Corriere a 4 zampe”, il periodico trimestrale di informazione della Lega Nazionale per la Difesa del Cane.
Giornalista professionista dal 1990.
Risiede in provincia di Lecco.
Perché i circoli
1 - Perché così puoi far sentire la tua voce a chi ha fatto finta che tu non ci fossi.
2 - Perché con noi puoi impegnarti per continuare il processo di riforma dello Stato, contro chi vorrebbe ritornare allo statalismo assistenzialista, alla lotta di classe, al centralismo democratico.
3 - Perché insieme possiamo tenerci informati sulle tante cose che purtroppo non funzionano, o su quelle che per fortuna ancora funzionano nelle nostre città.
Per contribuire a correggere gli errori di chi governa il nostro Paese.
4 - Perché non è giusto, e infatti in nessun altro paese europeo è oggi così, che ogni 100 euro che versi allo Stato per tasse e imposte tu, in cambio, ne riceva, sotto forma di servizi o altro, solo 10 e spesso anche meno.
5 - Perché è arrivato il momento che il cittadino cominci a contare e smetta di essere trattato come una comparsa “usa e getta”: usata al momento delle elezioni e poi gettata subito dopo.
6 - Perché è il tempo di scendere in campo, ciascuno per quel che sa e per quel che è. E’ il tempo di ripristinare quel patto sociale che è all’origine di ogni forma di rappresentanza.
Per tutto ciò, è il tempo che anche tu dia vita al tuo Circolo della Libertà per difendere i tuoi diritti, per rappresentare i tuoi interessi, per contribuire alla modernizzazione del Paese.
Per la tua libertà.


















