Con la fiducia accordata dal Parlamento al Governo Berlusconi si chiude il periodo elettorale. Questo blog nasce con l’obiettivo di raccontare giorno per giorno, dichiarazione per dichiarazione, articolo per articolo la campagna elettorale. E così è stato: 2690 dichiarazioni riportate, 181 articoli, 199 eventi TV, 34 agenzie di partito. E poi gli exit polls, le proiezioni e i dati ufficiali del Viminale durante l’election day. E infine l’insediamento del nuovo Parlamento, l’elezione di Presidenti di Camera e Senato e la nascita del nuovo Governo. 92 giorni di fuoco. Dal 6 Febbraio all’8 Maggio sempre sulla notizia, sempre attenti a riportare ogni sfumatura. Con una unica costante: l’obiettività. Pur essendo ospitato su un sito spiccatamente schierato non troverete in queste pagine una sola scorrettezza nei confronti di questo o quel politico, di questo o quel partito. Quello che ora vedete completo è stato un lavoraccio, davvero! E chiudendo questa avventura devo ringraziare l’ADNKronos per le notizie e le dichiarazioni e FeedReader per avermele portate in casa ogni giorno. Sono stati 92 giorni memorabili, che hanno ri-portato Silvio Berlusconi alla guida del nostro Paese. È anche con questa consapevolezza, con la ritrovata fiducia nel futuro dell’Italia, che oggi chiudo questo Blog, che resterà qui a testimonianza della cavalcata del Cavaliere. E, almeno nei miei piani, sarà l’unico. Nel senso che non ci sarà un altro “blog elettorale” come questo in futuro. Non ci sarà perché il tempo che mi ha portato via è stato davvero troppo. E non ci sarà perché nella prossima campagna elettorale politica mancherà quello che è stato il motore di tutti i miei sforzi, la fonte delle mie riflessioni. Non ci sarà Silvio Berlusconi. Forse questo progetto rinascerà in altre forme, ma di sicuro non così dettagliato, non così aggiornato e non espressione di una singola “penna elettronica”. Ma per il momento non pensiamo alle prossime elezioni politiche, perché a separarci da esse ci sono cinque lunghissimi anni. Ed è allora chiudendo questo progetto che auguro buon lavoro a tutto l’esecutivo e, in particolar modo, al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
Auguri, Presidente. E arrivederci ad altre avventure
Silvio Berlusconi ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano l’incarico di formare il nuovo Governo in data 07/05/2008. Subito dopo il conferimento dell’incarico Silvio Berlusconi ha presentato ai giornalisti la lista dei Ministri che ha giurato sulla Costituzione il giorno seguente, 08/05/2008. Ecco la lista dei Ministri con e senza portafoglio:
Ministro dell’Interno: Roberto Maroni
Ministro degli Affati Esteri: Franco Frattini
Ministro dell’Economia e delle Finanze: Giulio Tremonti
Ministro della Difesa: Ignazio La Russa
Ministro della Giustizia: Angelino Alfano
Ministro del Welfare: Maurizio Sacconi
Ministro dello Sviluppo Economico: Claudio Scajola
Ministro dell’Agricoltura: Luca Zaia
Ministro delle Infrastrutture: Altero Matteoli
Ministro dei Beni Culturali: Sandro Bondi
Ministro dell’Istruzione: Maria Stella Gelmini
Ministro dell’Ambiente: Stefania Prestigiacomo
Ministro dei Rapporti con il Parlamento: Elio Vito
Ministro delle Riforme: Umberto Bossi
Ministro della Semplificazione Legislativa: Roberto Calderoli
Ministro dei Rapporti con le Regioni: Raffaele Fitto
Ministro delle Pari Opportunità: Mara Carfagna
Ministro delle Politiche Comunitarie: Andrea Ronchi
Ministro della Pubblica Amministrazione: Renato Brunetta
Ministro dell’Attuazione del Programma: Gianfranco Rotondi
Ministro delle Politiche Giovanili: Giorgia Meloni
Presidente del Consiglio dei Ministri: Silvio Berlusconi
Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio: Gianni Letta
Sottosegretari (nominati il 12/05/2008): Aldo Brancher, Rocco Crimi, Maurizio Balocchi, Stefania Craxi, Alfredo Mantica, Vincenzo Scotti, Alfredo Mantovano, Michelino Davico, Francesco Palma, Pasquale Viespoli, Ferruccio Fazio, Francesca Martini, Eugenia Roccella, Giuseppe Vegas, Luigi Casero, Daniele Molgora, Nicola Cosentino, Alberto Giorgetti, Elisabetta Casellati, Giacomo Caliendo, Adolfo Urso, Paolo Romani, Ugo Martinat, Roberto C astelli, Bartolomeo Giachino, Mario Mantovani, Giuseppe Reina, Giuseppe Pizza, Antonio Buonfiglio, Roberto Meina, Francesco Giro
Il Governo Berlusconi ha ricevuto la Fiducia dalla Camera dei Deputati il 14/05/2008 con 335 SI 275 NO e 1 ASTENUTO e dal Senato della Repubblica il 15/05/2008 con 173 SI, 137 NO e 2 ASTENUTI
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, dopo la conclusione del consiglio dei Ministri e’ uscito a piedi da palazzo Chigi per incontrare la gente in attesa dietro le transenne in piazza Colonna. Sono diverse centinaia le persone che lo stanno acclamando sotto la colonna Antonina, con applausi strette di mano e cori all’insegna del “meno male che Silvio c’e'”.
Dopo il primo Consiglio dei ministri, Silvio Berlusconi ha fatto capolino, a sorpresa, nella sala stampa di Palazzo Chigi. Ad accompagnarlo il neo segretario generale della Presidenza della Consiglio Mauro Masi. Il Cavaliere ne ha approfittato per dare ai funzionari qualche suggerimento per cambiare il fondale della sala dove c’e’ il palchetto per i briefing: “Rimettiamolo come era prima”.
Antonio Tajani “e’ stato indicato dal Cdm come commissario Ue”. Lo dice il neo ministro della Difesa Ignazio La Russa lasciando palazzo Chigi dopo la prima riunione del nuovo governo. La Russa spiega che “sara’ lo stesso presidente Berlusconi a comunicarlo” e conferma che Tajani avra’ la delega “ai Trasporti”.
Silvio Berlusconi subito dopo la prima riunione del Consiglio dei ministri si affaccia, saluta sorridendo e manda baci con le mani alla folla di sostenitori e curiosi raccolta davanti a Palazzo Chigi. Una breve apparizione accolta da applausi e dal coretto ‘Meno male che Silvio c’e”.
Gianni Letta e’ stato nominato nuovo sottosegretario alla presidenza del Consiglio del Berlusconi quater. Ad annunciarlo e’ stato il ministro degli Affari regionali Raffaele Fitto lasciando palazzo Chigi al termine del Cdm.
Romano Prodi ha lasciato palazzo Chigi dopo la cerimonia del passaggio di consegne con il nuovo presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Il Professore e’ stato salutato nel cortile di palazzo Chigi dal picchetto d’onore di Carabinieri, Aeronautica, Marina, Esercito (con i lancieri di Montebello) e Polizia. Dalle finestre i dipendenti hanno applaudito il presidente uscente che ha ricambiato con un saluto con la mano. Prodi sale in macchina insieme alla moglie signora Flavia alla quale fa una carezza sorridendo prima di lasciare il palazzo. Dopo il passaggio di consegne adesso si terra’ il primo consiglio dei ministri del governo Berlusconi IV. Prevista la nomina del sottosegretario alla presidenza del Consiglio e l’affidamento delle deleghe ai ministri senza portafoglio. Con ogni probabilita’ invece la nomina di viceministri e sottosegretari slittera’ alla prossima settimana.
E’ terminato da pochi minuti il giuramento del governo Berlusconi IV. L’ultimo ministro a recitare la formula di rito e’ stato Sandro Bondi, responsabile dei Beni culturali.
Il presidente Berlusconi e i ministri, dopo le foto di rito con il capo dello Stato nel Salone delle Feste del Quirinale, si sono ritirati nel Salone degli Specchi per una breve cerimonia prima di lasciare il Quirinale.
Tutto pronto al Quirinale per il giuramento del quarto governo di Silvio Berlusconi, in programma alle 17 nel Salone delle Feste. Molto numerosi i giornalisti, i fotografi e i cineoperatori gia’ in postazione per seguire l’evento. Finora pero’ nessun membro del governo e’ giunto al Colle.