L'AVANA - Dopo 49 anni e 55 giorni di potere ininterrotto l'ottantunenne Fidel Castro lascia Cuba in eredità al fratello Raul. L'Assemblea nazionale ha eletto il 76enne comandante in capo delle Forze Armate, unico candidato, nuovo presidente del Consiglio di Stato, la massima autorità dell'isola, per i prossimi cinque anni. Il Parlamento dell'Avana ha di fatto ratificato formalmente il passaggio di consegne familiare deciso il 31 luglio del 2006 quando Fidel cedette «temporaneamente» i poteri a Raul poco dopo l'intervento chirurgico all'intestino che da allora l'ha tenuto lontano dalla vita politica e pubblica.
IL NUMERO DUE - Il fratello minore del lìder maximo - che ha vissuto per decenni all'ombra del carismatico Fidel - sarà affiancato come numero due da Machado Ventura, 77 anni, medico, castrista della prima ora. La nomina di Ventura lascia prevedere che la Cuba di Raul non si discosterà troppo da quella del fratello. Gli analisti prevedevano infatti la designazione del 56enne Carlos Lage, artefice delle prime riforme economiche negli anni '90, congelate in seguito da Fidel. Per Cuba si tratta del primo cambio alla guida del regime cubano dalla rivoluzione del 1 gennaio 1959 che depose il dittatore Fulgencio Batista.

















